L’altruismo della volontà

Fulvio Di Blasi spiega la differenza ultima tra intelletto e volontà secondo Tommaso d’Aquino.

L’altruismo della volontà Come di distingue l’intelletto dalla volontà o, più in generale, come si distinguono le potenze conoscitive dell’anima da quelle appetitive? Un primo modo di spiegare questa differenza è attraverso la distinzione tra potenze attive e potenze passive dell’anima. L’intelletto e le potenze conoscitive in generale sono ricettive nel senso che ricevono dati dall’esterno, come l’occhio riceve i colori e l’orecchio i suoni. In questo senso, sono passive. La volontà e gli appetiti sono invece attivi perché si muovono verso l’oggetto conosciuto, come un cane che alla vista o all’odore del cibo si volge a mangiarlo. La spiegazione più approfondita e completa della differenza tra potenze conoscitive e appetitive richiede però un passo ulteriore perché anche le potenze conoscitive, in senso proprio, “appetiscono” o desiderano il loro oggetto. Su questo punto, San Tommaso offre una riflessione che Di Blasi esprime in termini di “altruismo” delle potenze appetitive.
Dr. Fulvio Di Blasi is an internationally renowned scholar in the field of moral philosophy, natural law theory, and Thomistic philosophy. He is Founder and President of the Thomas International Project, President of the Thomas International Association in Italy, and Director of the Thomas International Center in Raleigh, NC.