L’intelletto è agente… ma tranquilli niente multe

Fulvio Di Blasi spiega perché Aristotele e San Tommaso hanno affermato che esiste un intelletto agente.

L’intelletto agente è uno dei concetti più difficili sia in Aristotele che in San Tommaso d’Aquino e racchiude il motivo più profondo della differenza tra la loro filosofia e quella di Platone. L’intelletto agente si oppone a quello possibile ma perché questa distinzione? Questo argomento si può chiarire meglio se si parte dal modo in cui conoscono i nostri sensi. Infatti, il nostro processo cognitivo funziona in maniera analoga sia per la conoscenza sensibile che per quella intellettiva. La prima però è più facile da pensare perché riguarda un oggetto visibile nella sua materialità. Nel presente video il Prof. Fulvio Di Blasi sintetizza la differenza tra conoscenza sensibile e conoscenza intellettiva in maniera che il concetto di intelletto agente appaia come una risposta ragionevole al problema della conoscenza umana.
Dr. Fulvio Di Blasi is an internationally renowned scholar in the field of moral philosophy, natural law theory, and Thomistic philosophy. He is Founder and President of the Thomas International Project, President of the Thomas International Association in Italy, and Director of the Thomas International Center in Raleigh, NC.